Fumetti


Manifesto


Saga in corso:

Iniziamo subito con quelli che io ritengo i punti deboli del fumetto:



  • No alle condizioni stereotipate al massimo. Gli stereotipi sono quello che a mio parere rendono prevedibile e noiosa una storia. Per esempio: nelle storie dove ci sono ragazze con poteri magici ovviamente quella colorata di rosso avrà i poteri del fuoco, quella vestita di blu dell’acqua ecc…

  • Sebbene la storia possa essere prevedibile (i buoni vincono nel 99,99% dei casi), dico di no alle anticipazioni forzate che distruggono quella suspense che ha lo spettatore.

  • No a tutto ciò che potrà distruggere l’incantesimo che si crea mentre si legge un fumetto o si vede un film. Quindi niente scene in cui uno dice “questa trovata è degna di un film/fumetto” e poi si volta nello spettatore a vederlo. Questo a mio parere distrugge l’illusione sulla quale il fumetto/film/narrazione si fonda

  • Dico di No alla volgarità gratuita che dilaga in tantissimi altri fumetti/film. Non lo faccio per convinzioni moralistiche ma perchè mi è capitato di leggere delle storie e di rendermi conto di come l’autore, con scene porno (ma anche di violenza insensata) non mi stava trasmettendo nulla. Solo un messaggio che suonava all’incirca così “non so come proseguire la storia” o “non ci credo sul serio”. Se voglio il porno mi compro una rivista apposta.


  • Ecco invece i punti che cercherò di seguire:

  • Logica: Una delle cose che ho preso in considerazione (o almeno ci ho provato) è la logica del mio mondo. Perchè nessuno riconosce le ragazze sebbene non indossino le maschere quando sono trasformate in Aris Girl? C’è una spiegazione logica che verrà spiegata, quindi non preoccupatevi…

  • Sebbene nessuno sfugga agli stereotipi, almeno proverò a lottarci contro. Nel mio fumetto le ARIS GIRLS, sebbene siano colorate di rosso, blu, ecc.. non avranno i classici poteri a cui uno potrebbe pensare. Innovare e stupire saranno i miei due punti fermi. Quali poteri saranno? Seguitemi con le mie storie e lo scoprirete!

  • La storia, più o meno sarà prevedibile come il resto delle altre storie, la mia sfida sarà quella di rendere gli sviluppi secondari meno prevedibili rimanendo onesto con il lettore quindi seminando indizi che possano aiutare

  • Le mie storie, sebbene possano risultare un pò lunghe, sono progettate per avere un’inizio ed una fine. assieme ai personaggi...dico no alle serie che durano decenni senza mai concludersi.